I migliori telai per bici da corsa

Il telaio della bici da corsa è un'invenzione importante che permette di sostenere gli amanti di questo bellissimo sport, chi fa ciclismo per passione o per professione. Il telaio è lo scheletro della bici ed è studiato in modo dettagliato per assicurare sicurezza e comfort a chi guida.

È caratterizzato da una sagoma composta da due triangoli, varia nelle misure e nelle forme, rispettivamente, a seconda delle misure del ciclista e del tipo di bicicletta, quello da corsa è particolarmente filante, sorregge ruote sottili e assicura alla bici un movimento veloce e aerodinamico.

Quali sono gli elementi che rendono il telaio della bici agile e performante? Conosciamo insieme tutte le sue caratteristiche:

  1. Le sezioni del telaio
  2. Materiali
  3. Come scegliere il migliore?

Le sezioni del telaio

Il telaio della bici da corsa è formato da diversi elementi:

- Tubo Verticale o Piantone (9): è il tubo centrale che collega la parte sottostante con quella superiore del telaio.

Nei telai più recenti si può notare che il piantone non si ferma al nodo di sella ma prosegue qualche cm più in su, in alcuni modelli fino alla sella. Questi si chiamano telai con tubo sella integrato.

- Nodo di sella (5): è il punto che unisce il tubo orizzontale, i foderi verticali e il piantone. Proprio in questo punto viene inserito il reggisella, tramite vite a brugola o collarino, dove il ciclista sedendosi scarica tutto il suo peso.

- Tubo orizzontale o superiore (1): unisce lo sterzo e il piantone, nella bici da donna ha una forma a U mentre in quelle maschili è dritto.

- Tubo di sterzo (3): si trova nella parte anteriore del telaio e permette al ciclista di svoltare nelle varie direzioni perché sostiene il manubrio e la ruota anteriore. Qui si poggia anche la forcella a cui vengono poi collegati i forcellini anteriori e quindi la ruota.

- Tubo obliquo (4): si tratta del tubo più lungo che compone il telaio una bici da corsa ma anche quello che deve sostenere il maggior numero di sollecitazioni nelle varie direzioni. La sua dimensione e lo spessore influenzano la robustezza e la stabilità della bicicletta. Questo tubo acquisisce, perciò, tante forme a seconda del suo uso: esistono sezioni più grosse, altre fini, schiacciate, tonde oppure con profilo alare.

- Pendenti o foderi (6 e 7): sono quattro piccoli tubi che formano la parte posteriore del telaio, si dividono in due foderi verticali e due orizzontali. I fendenti hanno il compito di tenere la ruota posteriore ben salda durante la corsa e ammortizzare i colpi e le vibrazioni, allo stesso tempo devono essere ampie e lasciare che la ruota compia tutti i movimenti necessari.

- Forcellini posteriori e anteriori (2 e 8): i primi uniscono il telaio con il mozzo che collega la ruota posteriore alla struttura della bicicletta. Quelli anteriori uniscono la forcella alla ruota e aiutano a dirigere e governare il movimento della bicicletta.

- Nodo del movimento centrale (10): è un incrocio di tubi simili al nodo sella ma con sezioni più importanti atte a sostenere le torsioni impresse dal ciclista durante la pedalata.

Per conoscere meglio tutte le parti del telaio, ti consigliamo un libro completo, ricco di fotografie e approfondimenti tecnici, dedicati agli appassionati. Il titolo è “La bicicletta da corsa manutenzione. Meccanica - Elettronica - Materiali - Messa A Punto” scritto da Rubino Guido (Hoepli, 2015). 

Materiali

Il telaio della bici da corsa può essere costruito in diversi materiali:

Acciaio

Era il miglior materiale in uso fino agli anni novanta, non leggerissimo ma duraturo e molto confortevole.

Alluminio

L'alluminio è subentrato all’acciaio, caratterizzato da un peso minore, molto più rigido ma con una durata limitata nel tempo per quanto riguarda la diminuzione della rigidità.

Titanio

Questo metallo non si trova in natura, ma viene ricavato da una lega di alluminio e vanadio. È un materiale molto resistente, viene usato anche nell'industria aerospaziale, allo stesso tempo è anche molto leggero e altamente performante. L'unica pecca, il prezzo elevato rispetto ai precedenti, perché la saldatura delle varie parti richiede impegno e parecchia dedizione. Di solito le bici da corsa in titanio vengono realizzate su misura da veri mastri artigiani.

Carbonio

Se si cerca un materiale innovativo, performante e leggero per il telaio della bici da corsa, il carbonio è consigliato.

E’ adatto a qualsiasi atleta, principiante o professionista, e a seconda delle richieste viene calibrato appositamente anche in base al tipo di competizione, peso dell’atleta e, ovviamente, misure antropometriche del ciclista.

Esistono due modalità per fabbricare un telaio in carbonio:

1 – Viene prodotto a partire da uno stampo, all'interno del quale si inseriscono due semi scocche di carbonio, che poi vengono unite tra loro.

2 – Nel secondo modo, vengono costruite le principali parti del telaio e poi unite nei punti essenziali. Questa modalità di costruzione è usata da Pistidda e prende il nome di “fasciato”.

Quest’ultima modalità permette di ottenere un telaio su misura senza dover essere vincolati alle misure standard (S, M, L, XL) degli stampi usati dai maggiori costruttori a livello industriale.

In entrambi i casi, il telaio in carbonio, una volta assemblato viene inserito in autoclave, all'interno del quale viene praticato il “sottovuoto”, il quale permette di rendere maggiormente rigida e duratura la struttura stessa. Questo materiale permette di dare alla bicicletta, forme originali, innovative e prestazionali.

Come scegliere il migliore?

Scegliere il telaio migliore per la propria bici da corsa ora rispetto al passato è molto più semplice grazie al carbonio che ha semplificato la scelta dei materiali e agli studi biomeccanici in grado di permettere assetti adeguati al tipo di specialità richieste.

Tra i materiali consigliati, se si dispone di un budget medio/alto si può optare per la bici in titanio o carbonio, mentre per chi pratica ciclismo in modo amatoriale e si opta per un modello economico l’alluminio è sicuramente il materiale di riferimento.

Consigliamo di scegliere sempre una bici che assicuri comfort e performance.

Il consiglio è sempre quello di di affidarsi ad un artigiano con esperienza e ad un rivenditore professionista che sappia rilevare correttamente le misure e indirizzarvi per la scelta più adatta.